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Scuole di Specializzazione

Il Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute è di riferimento per la: Scuola di Specializzazione in Ematologia

Direttrice Prof.ssa Marta Coscia

Lo specialista in Ematologia deve aver maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali per riconoscere, diagnosticare e curare tutte le malattie del sangue e degli organi emopoietici, per assistere gli altri specialisti nel riconoscimento, la diagnosi e la cura delle complicazioni o alterazioni ematologiche delle altre malattie, per svolgere funzioni di medicina trasfusionale.

A tal fine lo specialista in Ematologia deve conoscere a fondo le basi fisiopatologiche delle malattie del sangue e dell’immunoematologia e medicina trasfusionale e deve aver sviluppato una esperienza diretta nelle metodologie diagnostiche e di laboratorio rilevanti.

In questa parte vengono presentati i programmi didattici relativi ai 4 anni del corso di specializzazione in Ematologia come sviluppati presso la Scuola di Torino. I programmi sono tratti da quanto previsto dal Decreto Interministeriale n. 68 del 4 febbraio 2015. I programmi presentati sono da intendersi come traccia delle attività didattiche e pratiche che sono sviluppare in dettaglio nell’ambito dei programmi delle lezioni frontali e delle rotazioni presso le strutture assistenziali che fanno parte della rete formativa.

  • Anatomia Patologica I Anno
  • Lingua Inglese
  • Informatica
  • Ematologia I (Fisiologia dell'emopoiesi)
  • Ematologia II(Cellule Staminali Emopoietiche e Medicina Rigenerativa)
  • Ematologia III (Biologia e Immunologia in Ematologia)
  • Ematologia III (Biologia e Immunologia in Ematologia)
  • Ematologia IV (Patologia della Linea Eritroide 1)
  • Ematologia V (Patologia della Linea Eritroide 2)
  • Genetica Medica
  • Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica
  • Microbiologia e Microbiologia Clinica
  • Psicologia Clinica

  • Anatomia Patologica II Anno
  • Statistica Medica II Anno
  • Ematologia Oncologica I (Patologia della Linea Mieloide 1)
  • Ematologia Oncologica III (Patologia della Linea Mieloide 3)
  • Ematologia Oncologica IV (Patologia della Linea Mieloide 4)
  • Ematologia Oncologica V (Patologia della Linea Mieloide 5)
  • Ematologia Oncologica VI (Medicina Trasfusionale 1)
  • Oncologia Medica II Anno

  • Ematologia Oncologica VII (Patologia della Linea Linfoide 1)
  • Ematologia Oncologica VIII(Patologia della Linea Linfoide 2)
  • Ematologia Oncologica IX (Patologia delle Discrasie Plasmacellulari 1)
  • Ematologia Oncologica X (Patologia delle Discrasie Plasmacellulari 2)
  • Ematologia Oncologica XI (Patologia delle Discrasie Plasmacellulari 3)
  • Ematologia Oncologica XII (Patologia delle Discrasie Plasmacellulari 4)
  • Ematologia Oncologica XIII (Patologia delle Linea Linfoide 3)
  • Ematologia Oncologica XIV (Patologia della Linea Linfoide 4)
  • Ematologia Oncologica XV (Patologia della Linea Linfoide 5)

  • Ematologia IV (Fisiologia della Coagulazione)
  • Ematologia V (Patologia della Coagulazione)
  • Ematologia VI (Medicina Trasfusionale 2)
  • Ematologia VII (Immunologia dei Trapianti)
  • Ematologia VIII (Trapianto Autologo 1)
  • Ematologia IX (Trapianto Allogenico 2)
  • Ematologia X (Trapianto Allogenico 1)
  • Ematologia XI (Trapianto Autologo 2)
  • Oncologia Medica IV Anno
  • Medicina Interna IV Anno
  • Diagnostica per Immagini e Radioterapia

 

Viene comunicato all’inizio dell’anno accademico agli specializzandi iscritti ai rispettivi anni di corso.

Conoscenze fondamentali di anatomo-fisiologia, biochimica e genetica medica del sangue del sistema emolinfopoietico nonché l’approccio statistico e lo studio delle emopatie come nozioni biologiche di base per l’apprendimento della fisiopatologia clinica e della terapia ematologica.

Approfondimento delle conoscenze di base delle malattie ematologiche e patologie correlate, nonché l’apprendimento di principi generali di medicina interna e dei meccanismi eziopatogenetici che de-terminano lo sviluppo delle malattie ematologiche; approccio teorico-pratico alle tecniche di laboratorio applicate alla ematologia comprendenti citomorfologia, immunocitochimica, istopatologia, emostasi e trombosi, biologia molecolare, citogenetica molecolare e cinetica proliferativa.

Acquisizione delle fondamentali conoscenze teoriche e tecniche necessarie per la valutazione epidemiologica, per la prevenzione, per la diagnosi e terapia delle malattie del sangue e del sistema emolinfopoietico nonchè applicazione delle stesse alla pratica clinica relativa alla medicina trasfusionale; conoscenze teoriche e pratica clinica relative all'impiego del trapianto di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche (allogenico ed autologo) e l'approccio alle principali terapie cellulari. Valutazione clinica e funzionale di pazienti candidati al trapianto, procedure di mobilizzazione di cellule staminali e di espianti di midollo, valutazione funzionale (immunofenotipica, colturale) delle cellule staminali, infusione e monitoraggio attecchimenti e decorso clinico post­ trapianto. Saper riconoscere e trattare i sintomi della fase terminale e pianificare e gestire l'assistenza al malato terminale di tipo palliativo e di terapia del dolore, approfondendo le conoscenze necessarie per consentire un corretto rapporto ed una efficace comunicazione fra medico/paziente e con la sua famiglia

Lo specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nella diagnosi clinica e strumentale, anche in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie internistiche. Lo specializzando deve acquisire le conoscenze fondamentali di fisiopatologia dei diversi organi ed apparati, le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per ii riconoscimento delle malattie che riguardano i diversi sistemi dell'organismo, le conoscenze teoriche e pratiche dei principali settori di diagnostica strumentale e di laboratorio relative alle suddette malattie, l'acquisizione della capacità di valutazione delle connessioni ed influenze internistiche e specialistiche. Deve pertanto saper riconoscere i sintomi e i segni clinico­ funzionali con cui si manifestano le malattie di vari organi ed apparati, avendo acquisito le conoscenze fondamentali diagnostiche, terapeutiche, psicologiche ed etiche necessarie per una visione globale de! paziente. A tal fine deve maturare la capacita di inquadrare clinicamente ii paziente sulla base dell'anamnesi e dell'esame obiettivo; sviluppare capacità diagnostiche critiche ed analitiche; acquisire familiarità con le principali procedure diagnostiche ed indagini laboratoristico-strumentali; riconoscere ed essere in grado di affrontare le principali emergenze mediche; familiarizzarsi con le risorse terapeutiche per programmarne l'uso ottimale e riconoscerne le indicazioni e controindicazioni, cosi come gli effetti di interazione e i possibili incidenti iatrogeni; acquisire le nozioni fondamentali relative alle metodologie di ricerca clinica ed alle sperimentazioni farmacologiche; conoscere le problematiche fondamentali relative a prevenzione, sanita pubblica e medicina sociale. Lo specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nel riconoscimento e nel trattamento, in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie. In­ fine lo specializzando deve anche conoscere, sotto l'aspetto clinico e terapeutico, le più comuni patologie di competenza delle altre tipologie della classe.

Sono attività professionalizzanti obbligatorie per ii raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia:

  • aver seguito almeno 200 casi di emopatie, di cui almeno 2/3 di oncoematologia, partecipando attivamente al loro inquadramento diagnostico, alla programmazione, esecuzione e controllo dei protocolli terapeutici e della terapia di supporto compresa la terapia trasfusionale. In particolare mediante:
  • esecuzione di almeno 75 aspirati midollari, partecipando alla fase di definizione diagnostica dei casi suddetti;
  • esecuzione di almeno 20 biopsie osteomidollari, partecipando alla fase di definizione diagnostica dei casi sud­ detti
  • esecuzione di almeno 10 rachicentesi diagnostiche e/o terapeutiche in pazienti affetti da emolinfopatie;
  • aver acquisito esperienza delle procedure diagnostiche e dei presidi terapeutici inerenti le principali malattie emorragiche e trombotiche, partecipando personalmente agli screenings relativi alle patologie dell'emostasi e della coagulazione e al monitoraggio della terapia anticoagulante;
  • aver partecipato attivamente alla valutazione clinica e funzionale de! paziente con anemia o altre citopenie periferiche;
  • aver acquisito familiarità nella pratica laboratoristica di ematologia generale per quanto riguarda la citomorfologia delle cellule deL sangue, la citochimica, la caratterizzazione immunologica e citogenetica, le tecniche di genetica molecolare e colture cellulari e relative alle emopatie;
  • aver frequentato una unità di trapianto di cellule staminali ematopoietiche (CSE) partecipando attivamente alla gestione clinica di almeno 20 pazienti sottoposti a trapianto allogenico e/o autologo, acquisendo le conoscenze necessarie relative alle procedure di raccolta, separazione e criopreservazione delle CSE da sangue venoso periferico e sangue midollare;
  • aver acquisito conoscenze nelle procedure di eritrocitoaferesi e plasmaferesi e nell' esecuzione ed interpretazione di fenotipi eritrocitari, test di Coombs e nella ricerca di anticorpi antieritrocitari irregolari;
  • aver collaborato nella valutazione di pazienti ambulatoriali e inviati per consulenza e aver preso parte alle procedure terapeutiche del DH ematologico.

Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti.

Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovrà apprendere  le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda una adeguata capacita di interpretazione delle  innovazioni  scientifiche  ed  un  sapere  critico  che  gli  consenta  di  gestire  in  modo  consapevole  sia l' assistenza che ii proprio aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.

In questa sezione sono riportati gli elenchi dei docenti a cui sono assegnati gli insegnamenti per l’aa. 2019/2020 ed, in accordo con quanto definito dal Decreto Legislativo n° 368 del 17 agosto 1999, dei tutor cui sono assegnati, in rapporto di 3:1 gli specializzandi nell’ambito del loro percorso formativo (tutor individuali). Da notare che, oltre a tali figure, a cui sono formalmente assegnati i ruoli prescritti, si alternano nell’attività di tutoraggio i dirigenti medici che operano presso le strutture identificate per lo svolgimento dell’attività assistenziale (tutor clinici).

  • Benedetto Bruno - Prof. Ordinario - MED/15
  • Dario Ferrero - Prof. Associato-MED/15
  • Daniela Cilloni - Prof. Ordinario - MED/15
  • Marta Coscia - Prof. Associato - MED/15
  • Francesca Gay - Prof. Associato - MED/15
  • Alessandra Larocca - Prof. Associato - MED/15
  • Simone Ferrero - Ricercatore a Tempo Determinato - MED/15
  • Roberto Mina - Ricercatore a Tempo Determinato - MED/15
  • Candida Vitale - Ricercatore a Tempo Determintao - MED/15
  • Silvia Deaglio - Prof. Associato - MED/03
  • Massimo Aglietta - Prof. Associato - MED/06
  • David Lembo - Prof. Ordinario - MED/07
  • Roberto Chiarle   - Prof. Ordinario  - MED/08
  • Franco Veglio - Prof. Ordinario - MED/09
  • Umberto Ricardi -Prof. Ordinario  - MED/36
  • Guido Serini - Prof. Ordinario - BIO/12
  • Paolo Leombruni - Prof. Ordinario  - M-PSI/08
  • Giovannino Ciccone – SSN - MED/01

In questa parte sono presentati i principali regolamenti con riguardano la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell’Università di Torino. Nello specifico, sono presenti:

  1. Il Regolamento per l’accesso alla mensa dell’A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino
  2. Il Contratto di Assicurazione
  3. Il Regolamento Generale dell’Università di Torino sulle Scuole di Specializzazione
  4. Il Regolamento della Scuola di Specializzazione in Ematologia

In questa sezione sono presentate le strutture che sono inserite nella rete formativa della Scuola di Specializzazione in Ematologia dell’Università di Torino.

Rete Formativa aa. 2019/2020 - Strutture Didattiche

Strutture di sede:

  • AOU Città della Salute e della Scienza di Torino

Strutture collegate:

  • Ospedale Mauriziano Umberto I
  • Ospedale Infantile Regina Margherita

Referente Amministrativo:

 

Ultimo aggiornamento: 10/11/2021 15:32
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